Servizio di Formazione

La formazione è un processo dinamico e continuo per mezzo del quale la giovane chiamata alla professione dei consigli evangelici, attraverso periodi distinti, si prepara a rispondere all’amore di Dio con una scelta responsabile e definitiva ad attuare, nello spirito del nostro Istituto, la sua donazione totale a Lui (Cost. 67) 


Le giovani che desiderano condividere con le Figlie di Maria Immacolata, la loro vita 
- nella preghiera, 
- nella vita fraterna 
- e nella missione immacolatina, 
possono inoltrare richiesta per iniziare un cammino di verifica vocazionale e discernere il disegno di Dio nella loro vita.

La verifica, di solito si svolge in una casa dell’Istituto; non ha un tempo prestabilito e si chiama Aspirandato. Dopo di ciò l’aspirante può essere ammessa al Postulato per poi proseguire il suo percorso spirituale nelle fasi successive. 

POSTULATO

Periodo di discernimento e di vita fraterna nella comunità di formazione. La sua durata va dai sei mesi ai due anni.

 NOVIZIATO 

E’ l’iniziazione ad una vita radicale Alla sequela di Gesù povero, casto e obbediente, vissuta nella semplicità, nella preghiera, nel lavoro e nello studio. Ha durata di due anni. Al termine di questo periodo, la novizia si consacra al Signore emettendo i voti di castità, povertà, obbedienza.

JUNIORATO 

La giovane religiosa, durante tale tempo, approfondisce la sua formazione e compara le sue esigenze a quelle della consacrazione e missione dell’Istituto. Il tempo dello Juniorato si conclude con la Professione perpetua. Ogni religiosa, essendo in continua formazione, giornalmente si impegna a conformare la sua vita a quella di Cristo in un processo costante di rinnovamento.

 

APOSTOLATO

Mosse dallo Spirito, seguiamo l’esempio di Madre Postorino che percorse le strade della Provvidenza, vide le necessità dei giovani in pericolo e rispose prontamente aprendo nuovi frontiere e agendo anche con “temerità” pur di “guadagnare anime a Dio”.  Convinte che Dio si manifesta attraverso le urgenze del momento e dei luoghi,
la Figlia di Maria Immacolata è attenta ai segni dei tempi ed è pronta a dare risposta concrete.

Dio ci chiede di guardare alle nuove povertà 
con sguardo attento e con decisioni tempestive, 
per intervenire nelle situazioni in cui i fratelli e le sorelle 
vivono esperienze di povertà;
ci chiede di essere attente a situazioni
- di giovani a rischio
- di ragazzi deboli e abbandonati
- di rifugiati
- altre minoranze etniche.


Inoltre Dio ci domanda di rispondere alle sfide e alle opportunià che vengono rivolte all’evangelizzazione e all’educazione dei giovani e delle giovani, come:
-il secolarismo

-l’indifferenza religiosa,

-il dialogo ecumenico e interreligioso,

-la perdita del senso della vita e la precarietà delle scelte vocazionali,

-la diffusa cultura di morte che non apprezza la vit

-l’instabilità della famiglia,

-la mentalità consumistica,

-il permissivismo e il relativismo etico,

-il depuramento della natura e lo spreco delle risorse,

-la globalizzazione della comunicazione sociale.

La Figlia di Maria Immacolata al fine di raggiungere lo scopo della fecondità apostolica, unisce la contemplazione e l’ardore apostolico con cui si impegna di collaborare all’opera della redenzione e dell’avvento del Regno di Dio, secondo il detto della Fondatrice “Amore e zelo – Cuore e Braccio”.