stemma istitutoLe FIGLIE DI MARIA IMMACOLATA sono un Istituto religioso femminile di diritto pontificio.

L'Istituto fu fondato da Suor Brigida Postorino nata a Catona in Reggio Calabria (Italia), il 19 Novembre 1865 dai coniugi Giuseppe e Francesca Postorino, il 6 Novembre 1898 per mandato del Cardinale Cennaro Portanova Arcivescovo di Reggio Calabria. 

Fin dagli anni della sua prima infanzia, la piccola BRIGIDA sentì prepotente il bisogno di una perfezione e di una felicità che i giochi e trastulli dell'età non potevano darle.

D'intelligenza svegliatissima, avendo avuto precocemente l'uso della ragione, a quattro anni partecipava al catechismo parrocchiale, assisteva alla preparazione della prima comunione,comprese benissimo il mistero eucaristico, e concepì un ardente desiderio di ricevere Gesù.

Entrò come educanda nell'Istituto "San Gaetano" di Reggio Calabria, diretto dalle Suore di Carità di S.Giovanni Antida e lì compì i suoi studi elementari. Forse proprio lì nacque il profondo desiderio dell' apostolato in favore dei fanciulli, degli orfani, dei poveri ...

 

" cominciò a 4 anni...proseguì a 9 anni .. si raddoppiò a 12 quando con ingenua semplicità ripetevo: devo , voglio farmi suora. dove? chiedevano le compagne dell'educandato. Nel mio paese, rispondevo, ove posso far molto amare Gesù e la Madonna Immacolata".
(testo inedito "Sr. M.Brigida Postorino - Traghettatrice di Anime all' Approdo Mariano") 

 

La Fondatrice volle che ci chiamassimo Figlie di Maria Immacolata e che, dalla Madonna, traessimo ispirazione e forza nella vita spirituale e una generosa dedizione nell’esercizio del nostro apostolato (Cost. 5).

La nostra vita consacrata Immacolatina ha il compito di favorire il primato assoluto di Dio, di metterlo al primo posto, subordinando tutto e tutti a Lui  nell’amore e nel servizio. 

Contemporaneamente è chiamata a dare la precedenza ai valori delle beatitudini, vivendoli con radicalità e offrendone testimonianza forte e credibile agli uomini del nostro tempo, come cammino di santità. 

La “Sequela Christi” , alla quale siamo chiamate, ci rende partecipi della vita intima di Cristo e ci impegna ad imitarlo con la professione pubblica dei consigli evangelici di Castità, Povertà e Obbedienza (Cost. 8).

Essenziale, per vivere la nostra consacrazione religiosa, è la vita spirituale, di cui la preghiera è componente e importante. 
La preghiera dev’essere personale e comunitaria, privata e liturgica e, secondo il carisma dell’Istituto, mariana (Cost. 30).

 

Pregate, pregate assai, mie buone figlie.
La preghiera ci rende onnipotenti. 
Ma pregate con fede, pregate con grande amore, 
pregate con perseveranza.

(C. 29-11-1934 Madre Brigida Postorino)

 

 

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